Se vuoi liberarti dei tuoi pensieri, la cosa migliore è metterla in tasca.
La tua mente, intendo.
Gautama Siddhartha, detto il Buddha, disse che la mente è come una spada, affilata e potente.
Il problema non è la spada, il problema è andare in giro tutto il giorno agitandola in aria e brandendola contro avversari che non esistono.
E non è facile, ma ci si può allenare a rimetterla nel fodero.
La prima cosa da fare è trovare un’ancora nella realtà, nelle sensazioni fisiche.
Può essere il respiro, i suoni che senti o l’aria sulla pelle.
E poi allenarti ripetutamente a riportare lì la tua attenzione.
