Ciao, benvenuta o benvenuto.
Mi chiamo Giorgio Luciani, per lavoro faccio tutt’altro, ma da tanti anni ormai sono appassionato di mindfulness e meditazione, che mi hanno sostanzialmente tanti anni fa cambiato completamente la vita, in meglio ovviamente.
Da febbraio 2023 tra l’altro sto frequentando il corso Mindfulness Meditation Teaching Certification Program dell’università della California a Berkeley, del Greater Good Science Center e conto di finirlo per la fine del 2024.
Ogni giorno pubblico un video, nella speranza che possa aiutare qualcuno a stare un po’ meglio.
Quella che condivido è la mia personale esperienza, non ho la pretesa di avere la verità in tasca, ma neanche le risposte.
Quello che spero di fare è aiutare qualcuno a farsi magari qualche domanda.
Perché lo faccio? Per diversi motivi.
Prima di tutto perché sono infinitamente grato a tutte le persone che hanno condiviso prima di me, che hanno scritto libri, che hanno condiviso podcast, video, che mi hanno aiutato tantissimo nel mio percorso personale.
E quindi quello che voglio fare è provare come hanno fatto loro ad aiutare qualcun altro.
Il secondo motivo è che sono un essere umano, diverso da tutti gli altri, lo siamo tutti no? E il mio punto di vista è leggermente diverso da quello di chiunque altro e proprio per questo io credo che abbia senso condividerlo, perché magari può aiutare qualcuno con una sensibilità più vicina alla mia di quanto possa farlo magari qualcun altro.
Infine il motivo vero per cui faccio tutto questo è che voglio provare a fare la mia parte per rendere questo mondo un posto un po’ migliore dove vivere, per lasciare una traccia positiva.
Mi guardo attorno ogni giorno, osservo me e le altre persone e vedo sempre tantissima sofferenza.
Ho sperimentato personalmente con tanti anni di pratica che una via d’uscita esiste e voglio condividere questa via d’uscita nella speranza che anche qualcun altro la trovi e che la sofferenza un pochino che vedo attorno a me diminuisca.
Io sono profondamente convinto che se tutti imparassimo ad essere consapevoli, a vedere e capire i nostri meccanismi mentali, le nostre emozioni, se riuscissimo tutti a vedere l’incredibile bellezza, magia della vita dentro e fuori di noi, in ogni cosa che ci circonde, in ogni essere vivente, se riuscissimo tutti ad amarci e rispettarci come esseri umani, come esseri viventi in maniera incondizionata, io penso che il mondo sarebbe un posto incredibilmente più bello dove vivere e penso che probabilmente avremmo risolto una buona parte dei problemi dell’umanità.
E quello che mi dà speranza è che ho imparato personalmente sulla mia pelle che esistono gli strumenti, le tecniche per imparare a vivere diversamente, per uscire da quella nebbia che ci offusca e che ci fa stare male.
E la cosa più bella è che sono tecniche e strumenti relativamente semplici che chiunque, qualunque essere umano assolutamente può imparare ad usare.
Certo non è banale perché occorre imparare, allenarsi, avere costanza e pazienza, ma si può fare e ne vale la pena.
E l’allenamento che ho imparato e che pratico ogni giorno è uno solo, la meditazione.
Per essere precisi la meditazione è mindfulness.
E come ti dicevo, uno dei motivi per cui faccio questi video che voglio condividere il mio personale punto di vista.
Perché per molti anni io mi sono privato di questa opportunità, mi sono tenuto lontano dalla meditazione per tantissimi preconcetti che avevo in testa e che credo che siano oggi molto molto diffusi nel nostro mondo.
Non so tu ma io per tantissimi anni ho pensato che la meditazione fosse una pratica religiosa, esoterica, legata a miti e concezioni molto lontane da me che fosse qualcosa di anticentifico, che volesse dire abbandonare la razionalità, abbandonare la scienza.
E questo accade per mille motivi perché sicuramente è una tecnica che viene da molto lontano e sicuramente è parte fondante di tante culture orientali e anche di tante religioni.
Ma il fatto è che la tecnica in sé e tutto quello che deve insegnare non ha nulla di religioso, è un allenamento, è una pratica per imparare ad osservare e a vedere la realtà.
È una religione tanto quanto possa essere una religione andare in palestra ad allenare i muscoli del proprio corpo, ma semplicemente vuol dire farlo per la propria mente.
E trovo curioso che ancora oggi tantissime persone considerano sua mente normale andare in palestra ad allenarsi e considerano strano invece fare lo stesso per la nostra mente.
Il massimo che normalmente facciamo è aggiungere informazioni leggendo libri, guardando video, che sicuramente è una pratica utilissima, ma che non è un allenamento.
Perché una cosa che ho imparato meditando è che la comprensione razionale non ti aiuta più di tanto.
Quello che fa davvero la differenza è la pratica.
E questa cosa ha anche delle basi scientifiche molto forti perché sostanzialmente si tratta di modificare il nostro cervello ad agire e reagire in maniera differente a come ha fatto fino adesso.
Le neuroscienze ci insegnano che è possibile farlo semplicemente ripetendo un’abitudine di azioni o pensieri diversi.
E funziona.
È scientificamente e ampiamente provato che funziona.
Tantissime importanti università serie in tutto il mondo negli ultimi vent’anni hanno portato avanti tantissima ricerca scientifica sui benefici della pratica.
Benefici in termini di salute fisica, in termini di salute mentale, in termini di efficienza nella nostra capacità di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo.
E quindi questo è quanto.
È il motivo per cui ogni tanto trovi nei social miei video in cui parlo di mindfulness e meditazione.
