Prova a immaginare un antropologo marziano che arrivi sulla terra e inizia ad osservarti, a guardare quello che fai, come interagisci con gli altri, senza capire quello che dici o conoscere i tuoi pensieri.
Se gli chiedessero in che cosa credi, quale credenza c’è dietro le tue azioni, che cosa risponderebbe? Che credi nella pace? Che credi nella rabbia? Che credi nell’amore? Che credi nella sofferenza? O nell’agire? Quale credenza c’è dietro le tue azioni?
