Prima o poi moriremo, tutti.
O forse no.
Forse la morte non è altro che un altro cambiamento, come quello che viviamo ogni singolo istante della nostra vita.
Come quello di un’onda che nasce in mezzo al mare, lo attraversa, cresce e poi muore infrangendosi sulla riva.
Ma magari come le onde non siamo altro che una parte del mare che cambia forma ogni istante diversa, composta da molecole diverse e che in fondo non è altro che parte del mare e che muore quando arriva sulla riva solo nei nostri pensieri.
Per cui il pensiero della morte non deve per forza farci paura, però può aiutarci e molto.
Può aiutarci ad accorgerci che siamo vivi e che non è scontato e che tutto quello che abbiamo è questo momento, questo istante, qui ed ora che è preziosissimo.
